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Un barattolo di stelle

di Clara Sorce







Ogni epoca ha un suo modo di collezionare a partire già dalla raccolta di stranezze ed esoticità che accompagna il collezionismo fin dai suoi inizi, che è forse il senso scatenante del collezionismo vero e proprio, la sorpresa di fonti a mondi nuovi, e insieme il suo aspetto più privato, più personale.

L’albo che mi sto appropinquando a raccontarvi, come ben si può intuire dalla citazioni di Elio Garzanti in La collezione come forma d’arte, ha a che fare con il concetto di collezione e di collezionista. Protagonista dell’albo è un piccolo coniglietto che abbiamo imparato a conoscere, si tratta di Luis il coniglietto de Un barattoli d’emozioni di Deborah Marcero. In Un barattolo di Stelle, edito dalla casa editrice Terre di Mezzo, ritroviamo l’iconico Luis nato dal genio creativo di Deborah Marcero che ci presenta una delle sue passioni, ossia il collezionismo. Luis colleziona in dei barattoli piccole “stranezze” come le definisce il Garzanti che danno senso alle cose e al mondo stesso.


Luis era un collezionista. Conservava quello che raccoglieva dentro a dei barattoli.

Luis raccoglieva foglie, sassi a forma di cuore, ranuncoli, cose semplici che gli permettevano di ripensare alle meraviglie che aveva visto e vissuto. La collezione di Luis era una collezione che sempre più si andava legando al “sentire” ossia una costruzione di pezzi di vita vissuta che si lega al sentire dei momenti vissuti. Si tratta di un’espressione personale che coltiva e custodisce la prima alfabetizzazione che hanno anche i piccoli lettori sui sentimenti. E fu proprio durante la ricerca di preziose “stranezze” che Luis incontrò Iris. Era una sera, al tramonto, in riva al mare il cielo di tinse di un rosso talmente inteso che ricordava il rosso delle amarene. Luis ne raccolse un pò in uno dei suoi barattoli e ne fece anche uno per Iris. Quel dono fu l’incipit di una delicata amicizia che vede i due coniglietti immersi nella ricerca di ciò che più bizzarro e difficile ci sia al mondo da collezionare come gli arcobaleni, la meraviglia dell’inverno, il rumore dell’oceano. Man mano che il loro legame si consolidava, più momenti vivevano, consequenzialmente anche la loro collezione prendeva sempre più corpo. La loro collezione aveva a che fare con uno stato di attenzione, pace, concentrazione, silenzio, sospensione. Il loro era lo stato della meraviglia.


La meraviglia è un contatto profondo con sé, ma, ancor di più, è gratitudine e sensibilità alla vita, ed è proprio questo che nelle sue tavole contaminate dal linguaggio sequenziale la Marcero comunica, o per meglio dire,  ci trasmette. Luis e Iris vivono lo stato della meraviglia perché loro entrano in relazione con le cose, con se stessi, con gli altri. Si tratta di una chiave di volta che ha permesso loro, e di riflesso il lettore, di entrare in quello stato di attenzione, di pensiero e di comprensione che entra in contatto con il mondo, le relazioni e i sentimenti. In questa prima parte del racconto i due coniglietti ci invitano a coltivare, nutrire la meraviglia con intelligenza, perseveranza e fiducia perché come scrive Silvia Vecchini in Un frescura al centro del petto. L’albo illustrato nella crescita e nella vita interiore dei bambini è


Un’attitudine della loro serietà, della loro pervicace necessità di comprendere e di amare, di conoscere e di entrare con intensità in relazione con se stessi e ciò che hanno intorno. E questo perché la meraviglia, per tutti, non solo per i bambini, rimane uno fra gli strumenti di crescita e sviluppo importanti.

Quello stato di “grazia” tuttavia verrà a infrangersi. Iris dovrà lasciare la città e inevitabilmente Luis. Dirsi addio non è semplice, e quando giunge il moneto, il cuore di Luis diventerà come un barattolo vuoto. Quel senso di vuoto grazie alla meraviglia si riempirà di nuovo come i barattoli di Luis e Iris. Una notte Luis sgusciò fuori casa per raccogliere la pioggia di meteoriti. La raccolse per Iris e gliela spedì, la piccola coniglietto capì grazie al gesto dell’amico che l’affetto, la meraviglia e l’amore poteva travalicare le distanze.


Un barattolo di stelle

Autrice: Deborah Marcero

Casa editrice: Terre di Mezzo

Età consigliata: dai quattro anni in su



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