Voce di mamma
- clara sorce

- 1 lug
- Tempo di lettura: 3 min
di Clara Sorce
La vita dentro il grembo materno sembra "animata" attraverso i suoni, i ritmi, e movimenti, della madre e dei bambini. Durante i nove mesi di vita intrauterina il feto non conosce silenzio, è costantemente "immerso" in un "bagno di suoni. (Pitruzzella, Bonanomi, 2009)
Il suono è un codice espressivo direttamente connesso con la dimensione emotiva, particolarmente adatto alla strutturazione di canali di comunicazione. Ciò è visibile nel rapporto tra madre e bambino nei primi anni di vita. La madre interagisce con i segnali non verbali prodotti dal bambino riprendendo e restituendo tali segnali determinando in questo modo una sintonizzazione affettiva. Secondo Stern lo scambio affettivo tra la madre e il neonato è un’esperienza essenziale. Non solo è lo strumento per stabilire un sano attaccamento, ma anche un’aria in cui sperimentare la relazione. Il neonato esprime le sue emozioni attraverso gesti, suoni, sorrisi che vengono compresi dall’adulto. Le emozioni di base produco secondo Elaine Hatfield un “contagio emozionale”.
La musica fa parte di ognuno di noi fin dal grembo materno. Quando la incontriamo, sia che sia prodotta o ascoltata, attiva un ascolto interiore fatto di connessioni e memorie. Connessioni, memorie, voci che nutrono la vita. Queste parole, chiavi, esprimono e caratterizzano il senso di un albo che esplicita quanto detto sopra in un registro lirico e intimo. Voce di mamma di Lorenza Farina e Lucia Ricciardi edito dalla Mimebù edizioni è un albo illustrato che connette il lettore, piccolo e grande, al senso stesso della vita.
In questo sciabordio riconosco la tua voce, che mi avvolge e mi accompagna verso la luce.
Le onde si propagano, in suoni, luci, colori la vita all’interno dell’utero materno è una culla. La Farina con le sue delicate parole ci ricorda che in quanto esseri umani siamo connessi alla natura. Natura che ci culla, ci avvolge, ci accompagna, ci sostiene fin dalla nostra germinazione. Ad accompagnarci in questa gestazione è la voce, un suono, una melodia che ci conduce alla vita. Le due autrici in quest’albo compiono un sodalizio che è un inno all’esistenza. Le tinte turchesi, verdi si fanno fluide nel segno che al contempo è dettagliato descrittivo come le parole. Parole che che ci cullano come una ninna nanna nel viaggio che è germinazione della vita. Non a caso ho voluto usare il termine ninna nanna perché il canto, come la voce, ci accompagna nella nostra evoluzione. Evoluzione che ci vede come creature acquatiche che si lasciano dondolare da quel sciabordio che ci ha sostenuto fin dal principio, nel buio. Quella è la scintilla di colore che rischiara i nostri momenti bui e gioiosi, le nostre emozioni, i nostri affanni. Sono le voci delle madri. Lorenza Farina e Lucia RIcciardi ci conducono nell’evoluzione della crescita non soltanto del bambino ma anche della madre. Una metamorfosi che vede i due uniti dal suono. Suono che nutre i sogni e i silenzi che hanno la voce calda dei pensieri, dei ricordi.
Ogni vibrazione ha un colore, una sfumatura diversa, come sono diverse le emozioni che mi trasmetti. Quando ridi, la tua voce è tersa come un ruscello che scorre. Quando mi chiami per nome, è carezza alle mie orecchie.
La voce narrante è quella di una bambina venuta al mondo. La bambina, dopo la sua venuta al mondo, si avvia nella sua crescita. Non è più un infante, comincia a comunicare, una voce che si intreccia a un’altra quella della madre. Qui il piacere è duplice perché è il filo rosso che unisce la relazione tra madre e figli, una “carezza” che diventa in età adulta tenero ricordo anche quando la ciclicità della vita si compie. È quella nota che diventa stridente perché la voce si incrina quando è il momento di lasciarsi. Ma quel suono è sempre lì, come acquamarina, sempre pronta a riscaldarci, a cullarci, ad abbracciarci. Voce di mamma è un albo a due voci che commuove per la sua delicatezza. Un’opera che sa parlare a più registri, dall’accoglienza alla crescita, dal cambiamento metamorfico alla crescita emotiva, dalla saggezza all’età adulta fino alla perdita e al suo superamento. Quest’albo mi ha tolto il fiato, mi ha fatto sorridere facendomi perdere nei ricordi, mi ha commosso pensando a me da adulta e al rapporto con mia madre. Quest’albo accompagna la vita del lettore con il suo essere acquatico, una melodia che è l’espressione stessa della vita.
Voce di Mamma
Autrice: Lorenza Farina
Illustratrice: Lucia Ricciardi
Casa editrice: Mimebù
Età consigliata: dai cinque anni in sù
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